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STREET ART AT FENDI

Palazzo della Civiltà Italiana | Roma

Dal 12 Ottobre al 4 Novembre

by Rory O'Keeffe

Il Palazzo della Civiltà Italiana è uno degli ultimi posti dove uno si aspetterebbe di vedere Street Art. Troneggiando sull’area dell’EUR, il “Colosseo Quadrato” è l’epitome di ordine e simmetria. Guardie controllano l’area circostante e controlli rigorosi sono obbligatori ad ogni entrata. Sarebbe davvero coraggioso chiunque provasse a “taggare” uno degli incontaminati muri bianchi di uno dei simboli di Roma. Ciononostante, questa settimana, la Street Art è diretta al quartier generale di Fendi. Come parte della mostra Les Journées Particulières 2018, diversi Street Artist si cimenteranno in un live painting pubblico di graffiti (per chiunque fosse preoccupato della deturpazione della facciata del palazzo, stia tranquillo, i graffiti saranno realizzati all’interno dello spazio espositivo, su muri dedicati). Curata da Paulo von Vacano, la lista degli artisti comprende JBRock (12-13 Ottobre), Alice Pasquini (14 -15 Ottobre) e Greg (16 -17 Ottobre). Altri artisti in programma durante il mese includono Teddy Killer, NINA/ORGH, Hoek, Pax, Brus and Gojo.

. Al pubblico, cui in via eccezionale è permesso accedere al quartier generale Fendi, sarà consentito parlare ed interagire con gli artisti durante la performance. Tema centrale della mostra sarà la Street Art: gli artigiani del Fur Atelier hanno creato uno speciale muro ispirato ai graffiti utilizzando materiali di scarto, ed un’intera parete è dedicata ai visitatori, che sono invitati a lasciare il proprio graffito. C’è chi scrive il proprio nome, chi disegna Homer Simpson e chi scrive semplicemente “Gentrificazione”. L’iniziativa è parte di Les Journées Particuliéres 2018, una mostra di LVMH che coinvolge 56 Maison del gruppo sparse un po’ in tutto il mondo. A Roma, dal 14 Ottobre al 4 Novembre, la sede Fendi aprirà al pubblico parte dell’archivio Fendi, con film sulla storia della società ed aree in cui gli artigiani fanno mostra del loro lavoro. Per il pubblico è l’opportunità per vedere i writers in azione. Il 12 e 13 Ottobre, gli spettatori erano affidati alle cure di JBRock, uno degli artisti più importanti della scena romana, che ha incoraggiato progetti kickstarter per poster e stencil in Italia. JBRock ha lavorato su una grande tela usando acrilico nero e giallo dai forti contrasti. Domenica 14 Ottobre, è stato il turno di Alice Pasquini. La Street Artist romana, che parteciperà ad un grande progetto a Bologna l’anno prossimo e che sta organizzando il proprio Street Art Festival a Civitacampomarano, ha lavorato per ore ad un sorprendente pezzo che parla di Roma, di immaginazione e di memoria. Descrivendo il pezzo, dice: “L’idea era quella di una giovane donna e la città. Ma è più il ricordo della città. Non esiste davvero, è più metafisica che altro, come i sentimenti che puoi provare qui all’EUR. È quello che ha significato per lei.”

La novità di lavorare in spazi chiusi, piuttosto che all’aperto, è una sfida interessante. “È completamente diverso”, dice Alice. “Quando dipingi su un muro, esso ha una forma, dei colori, un contesto ed una cultura propria del posto. Cominciare su un muro bianco è come lavorare su una tela.” Vestita con una salopette bianca con su scritto “Fendi” sul retro, Pasquini è ben conscia che questa è una collaborazione unica tra un’istituzione prestigiosa come Fendi ed un movimento indipendente come la Street Art. “Penso sia davvero interessante che qualcosa così “storico” come Fendi prenda ispirazione dalla strada”, afferma. “È normale, in un certo modo, perché la Street Art è in giro da ormai 50 anni. E questo succede ad ogni avanguardia artistica. Dopo un certo “breaking point”, diventa semplicemente cultura.” Il pubblico si raccoglie, intrigato dall’essere così vicino ad uno Street Artist all’opera. È raro vedere la Street Art in azione; gli artisti spesso lavorano col favore della notte e in location improbabili. Qui il pubblico ha accesso sia all’opera che all’artista, in uno dei più caratteristici palazzi di Roma. Domani l’opera di Alice Pasquini sparirà dal muro. Sarà tempo per passare il testimone ad un altro Street Artist, Greg. Che poi lascerà il passo all’artista successivo, e così via fino al 4 Novembre. La natura effimera dei graffiti è qualcosa che non cambia mai, sia fra le mura di un’istituzione, sia sulla strada.

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